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Lake Como Walking Festival 2026: 20 passeggiate guidate tra storia, seta e paesaggi del Lario

Camminare lungo le rive del Lago di Como è già di per sé un'esperienza straordinaria. Ma quando le passeggiate diventano un viaggio nel tempo, tra storie di seta, antiche tradizioni e paesaggi che sembrano dipinti, allora si trasformano in qualcosa di unico. Torna nel 2026 il Lake Como Walking Festival, giunto alla sua quinta edizione: 20 passeggiate guidate tra borghi, sentieri, musei e luoghi segreti del Lago di Como, distribuite da primavera all'autunno per svelare la vera anima di questo territorio straordinario.

Cos'è il Lake Como Walking Festival

Il Lake Como Walking Festival è un progetto culturale e turistico organizzato da Sentiero dei Sogni, in partnership con la Fondazione Alessandro Volta e numerosi enti del territorio delle province di Como e Lecco. Nato nel 2022, il festival ha celebrato nel 2026 il suo decimo anno di progetto complessivo con una passeggiata speciale a Como dedicata a Alda Merini e Alessandro Volta, due giganti della cultura italiana uniti da un filo di seta.

Ogni passeggiata è una narrazione in cammino: non semplici gite, ma esperienze guidate che intrecciano storia locale, letteratura, arte, tradizioni artigiane e paesaggio naturale. Un modo per scoprire il Lago di Como lontano dai percorsi turistici battuti, attraverso gli occhi di chi questo territorio lo conosce e lo ama.

Il programma del Walking Festival 2026

Le passeggiate si distribuiscono su più weekend da primavera ad autunno. Ecco alcune delle tappe in programma per la stagione 2026:

  • 26 aprile – Lecco: "Bione: il fiume e la seta. Passeggiata manzoniana" – un percorso lungo il fiume Bione alla scoperta della tradizione serica lecchese, nel contesto del "Contratto di fiume"
  • 3 maggio – Merone: "Il lavoro e la vita: le frazioni Maglio e Mojana" – alla scoperta delle frazioni storiche di Merone, tra architettura rurale e memoria operaia
  • 24 maggio – Barzio: "Storie di montagna 1: d'argilla e di carta" – nel cuore della Valsassina, tra tradizioni ceramiche e produzione cartaria del passato
  • 31 maggio – Tremezzina: "La Velarca e il filandone: tesori nascosti di Ossuccio" – alla scoperta di Ossuccio, piccola frazione della Tremezzina con il suo magnifico sacro monte patrimonio UNESCO

La passeggiata di Tremezzina: tesori nascosti di Ossuccio

La passeggiata del 31 maggio a Tremezzina è forse la più evocativa del programma primaverile. Ossuccio è uno dei luoghi più affascinanti e meno conosciuti del Lago di Como: un piccolo borgo sulla riva occidentale, protetto dall'UNESCO per il suo straordinario Sacro Monte, patrimonio dell'umanità dal 2003.

Il percorso guiderà i partecipanti alla scoperta della Velarca – l'antica strada romanica che collegava i borghi lacustri – e del filandone, il grande edificio industriale dove per secoli si svolgeva la lavorazione della seta. Due testimonianze silenziose di un passato ricco e vibrante, che questa passeggiata intende riportare alla luce con le voci di chi conosce ogni pietra di questa terra.

Tremezzina è il comune che racchiude Ossuccio, Tremezzo, Lenno, Mezzegra e Bonzanigo. Una delle zone più belle e romantiche del Lago di Como, con la celebre Villa Carlotta, i suoi giardini fioriti e le azalee in piena fioritura in questo periodo dell'anno.

Come partecipare al Lake Como Walking Festival

Le passeggiate del festival sono aperte a tutti, spesso a ingresso gratuito o con un contributo simbolico. Per partecipare è generalmente necessaria la prenotazione, da effettuare tramite i siti dei comuni organizzatori o il portale di Sentiero dei Sogni.

  • Difficoltà: adatte a tutti, senza particolari requisiti atletici
  • Durata: generalmente 2-4 ore per passeggiata
  • Come arrivare: in battello con Navigazione Laghi, in treno o in auto
  • Informazioni: sito di Sentiero dei Sogni e portali dei comuni organizzatori

Perché il Lago di Como si scopre a piedi

Il Lago di Como è famoso in tutto il mondo per le sue ville storiche, i paesi colorati, il cinema e la moda. Ma il suo vero carattere, quello più autentico, si incontra solo a piedi, sui sentieri che collegano i borghi e si inerpicano sulle montagne. È lì che si trovano le cappelle votive, le fontane in pietra, le mulattiere di mille anni, i crotti freschi dove si conserva il vino, le processioni e le feste patronali che resistono al tempo.

Scopri Tremezzina e i dintorni

Se vieni per la passeggiata a Tremezzina, approfitta per visitare Villa Carlotta con i suoi meravigliosi giardini, fare una gita in battello verso Bellagio (traghetto da Cadenabbia/Tremezzo), e passeggiare lungo il lungolago di Lenno, con la vista sulla Villa del Balbianello.

Consulta le nostre guide su Tremezzina, Lenno e Bellagio per pianificare una visita completa.